Berlin Fashion Film Festival

Il Berlin Fashion Film Festival non è solo quello che il suo nome evoca ma, ormai giunto alla quinta edizione, si può definire come contenitore di produzioni cinematografiche all’avanguardia,un punto di riferimento per le nuove generazioni di film maker e agenzie di brand marketing.
Nelle giornate del festival, 8 e 9 Giugno 2017, si riuniscono più di 500 registi e figure di spicco del cinema, della pubblicità e del lifestyle fornendo una piattaforma su cui si possono scoprire le ultime tendenze e talenti nel campo del montaggio, del racconto concettuale e della comunicazione.

L’organizzazione mette a disposizione occasioni ed eventi per connettere tra loro tutti i professionisti che graviteranno intorno alla manifestazione con l’inserimento, dalla scorsa edizione, di una divertente novità, uno speed date per creativi. L’esperimento è perfettamente riuscito facendo confrontare gli stessi creativi su visioni e progetti futuri.
Una giuria di alto profilo selezionerà le migliori produzioni nazionali e internazionali di quest’anno e premierà i migliori giovani talenti del cinema, della moda, dei media e della pubblicità, che saranno presentate e premiate in un emozionante spettacolo di chiusura. Nella scorsa edizione 40 opere, tra le 821 iscritte al concorso,sono state premiate per la loro eccellenza nell’utilizzare la moda, la tecnologia, gli effetti speciali, la musica e il concetto globale per creare cortometraggi provocatori e memorabili. Ecco alcuni dei migliori del Berlin Fashion Film Festival 2016:

  • Comfort di Louis Levy e Grant Curatola

    La Comodità, dalla collezione di cortometraggi intitolati Louis W. per A.P.C., è stata creata dai veterani del cinema, Louis Levy e Grant Curatola e illustra ciò che potrebbe essere il triangolo d’amore tra i tre bei personaggi principali del cortometraggio. E’ stato premiato come “Miglior Film – ACA” principalmente per la sua semplicità di stile.

  • Snowbird di Sean Baker

    Snowbird in un primo momento confonde lo spettatore per la sua giustapposizione tra l’abito del protagonista del designer Kenzo e l’ambientazione del film in mezzo a una discarica di automobili sterile. Eppure questa è la cosa che lo rende così visivamente stupefacente. È stato assegnato alla categoria “Miglior Film – Major Brand”. E’ un lavoro brillante e consente allo spettatore di intravedere chiaramente il legame che esiste tra il protagonista e le persone che incontra.

  • Go Zone di Cyprien Clément-Delmas

    Questo delizioso film cortometraggio cattura il mondo segreto della scena sotterranea di Parigi, che esiste all’interno delle cosiddette “go zones” in cui la polizia non si avventura mai. Descrivendo la vivacità di un gruppo diversificato di giovani incredibilmente alla moda, Go Zone di Cyprien Clément-Delmas è stato premiato come “Miglior Film – Lifestyle, Regia, l’Editing e l’Utilizzo della Moda”.

  • Time di Floria Sigismondi

    Il tempo dell’acclamata Floria Sigismondi invita lo spettatore ad un viaggio breve ma immersivo lungo un sentiero esistenziale dove la nozione di tempo viene alterata. Ha vinto come “Miglior Film – Personal Work” e presenta un imponente montaggio, con bei personaggi e una narrazione accattivante.

  • Breaking Rules by Victor Claramunt

    Victor Claramunt utilizza il cliché della studentessa repressa, iniettandola con sensualità e sfida giovanile in una sequenza di montaggio in cui un gruppo di ragazze rompono le regole incitate con un grido di voce da parte del loro maestro. Naturalmente, i richiami alla moda sottintesi nell’infrangere la regola sono estremamente favolose. A Claramunt è stato assegnato il premio”Best Artist Emerging”, come miglior artista emergente.

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